Le distribuzioni di Rete Solida

rete solida

L’eccedenza chiama, Rete Solida risponde! I burger vegetariani piacciono alla nostra rete!

Giovedì 18 maggio 2021

3 giorni, 20 enti attivati e quasi 3000 chili di merce recuperata e redistribuita tra le province di Padova, Rovigo e Venezia.

Come sempre, grazie a chi dona: in questo caso Kioene Spa e grazie a chi recupera e redistribuisce!

Rete, solidarietà, territorio e ambiente: le nostre parole chiave.

Nuova donazione in occasione della 8a giornata contro lo spreco

Con un altro carico di Mele e Kiwi, Re.T.E. Solid.A. ha celebrato l’ottava giornata contro lo spreco distribuendo 23.000kg di frutta alla propria rete di enti.

Re.T.E. Solid.A. è al lavoro nella quotidianità, continuando ad attivare nuovi circuiti e possibilità di recupero, a beneficio delle realtà solidali del territorio.

Ecco alcuni servizi che parlano dell’evento:

Mattino di Padova

TGR Veneto

Tele Nord Est

Recupero Surgelati da PAM

Cartoni di Dolci surgelati pronti per donazione

Grazie ad una donazione da PAM Panorama abbiamo recuperato e donato 438 confezioni da 10 dolci surgelati ciascuno, ad una platea di oltre 10.000 persone tramite la nostra rete di associazioni! Il valore di mercato è di oltre 9.000€!

Grazie mille a PAM per averci contattato, e come sempre un grandissimo grazie alle nostre associazioni che poi consegnano a chi ha bisogno.

Eccedenze e recupero

Una esperienza di recupero delle eccedenze alimentari
A cura di Massimiliano Monterosso (Re.T.E. Solida, Padova)

Nel nostro paese si produce “troppo” e si spreca ancora di più
I dati Last Minute Market hanno registrato che nel 2012 il 2,47% della produzione agricola è rimasto in campo, l’equivalente di 12.466.034 quintali di prodotto agricolo, mentre nell’industria agroalimentare lo spreco ammonta al 2,6%, per un totale di circa 2.036.430 tonnellate di prodotti alimentari.
Nella distribuzione non va molto meglio: nei centri agroalimentari all’ingrosso ogni anno una percentuale che varia dall’1 all’1,2% viene gestita come rifiuto (circa 118.317 t), mentre il canale distributivo perde 270.776 tonnellate.

Re.T.E. Solida è il progetto di solidarietà nato:

  •  –  per aprire nuovi circuiti di solidarietà come valore fondamentale di sviluppo sociale e civile.
  •  –  per sostenere l’assistenza e favorire il processo di inclusione sociale.
  •  – per organizzare interventi innovativi ed integrare quelli esistenti in una rete territoriale dei servizi di sostegno.

Il nome delinea già la mission del progetto e le sue linee guida:
Re. è la rete, in quanto solo con un coordinamento di più realtà che si mettono assieme è possibile ottenere risultati apprezzabili e riuscire ad intervenire su più ambiti in modo efficace.
T. è il territorio dove si interviene, con le sue fragilità ma anche le potenzialità di sviluppo. L’attenzione al territorio significa avere lo sguardo alle realtà locali, ai bisogni delle varie comunità e dei vari enti che in esso operano.
E. è l’economia, il mercato profit che oggi ha la possibilità di trasformare inefficienze e sprechi in risorse sociali
Solida è la destinazione solidale dei beni recuperati, per una più equa distribuzione delle risorse, ma anche l’iniziativa che vuole essere strutturale, non sporadica, e garantire continuità agli interventi messi in atto.

Le azioni del progetto

Recupero pasti cotti

Dal 2009 si sono sperimentate azioni di recupero dei pasti cotti e non consumati nelle scuole, mettendo a regime alcuni istituti di Padova e provincia. Sono allo studio implementazioni anche con mense aziendali e universitarie.

Il recupero del pasto cotto è complesso per le particolari condizioni sanitarie da tener presente, e deve essere monitorato e gestito con cautela.

Oggi vengono recuperati oltre 10 tonnellate di cibo all’anno, per circa 40 pasti al giorno.

Recupero invenduto grande distribuzione

Nel 2014 si è avviato il recupero dalla grande distribuzione, con il coinvolgimento di punti vendita nelle provincie di Padova e Rovigo. Vengono recuperati prodotti fallati, merce in scadenza o cosmeticamente non commerciabile, e destinati a realtà locali del terzo settore. La stima, molto prudenziale, è di un recupero annuo di oltre 100.000€ di prodotti, per oltre 16 tonnellate. Sono stati recuperati anche 9 quintali di prodotti non alimentari (prodotti per igiene personale, detersivi, etc), per un valore di circa 9000€.

Recupero organizzazioni produttori agricoli

Negli ultimi mesi del 2014 Re.T.E. Solida ha iniziato i recuperi dalle organizzazioni dei produttori agricoli, che, con il contributo UE, possono destinare le eccedenze di produzione a realtà no-profit di utilità sociale. In questo caso le donazioni consistono di grossi carichi mono prodotto ortofrutta (circa 200 quintali alla volta), di ottima qualità, che vengono tolti dal mercato. Per riuscire a smaltire tali quantitativi è essenziale disporre di una rete estesa di beneficiari. Per la fine del 2014 sono state recuperate circa 125 tonnellate di frutta alla settimana.

Sensibilizzazione nelle scuole

Il progetto mira non solo a riutilizzare lo spreco, ma a cercare di abbatterlo ove possibile. Per questo è essenziale lavorare anche sull’ambito della formazione dei consumatori. Per questo è stato avviato un laboratorio di “stop motion” nelle scuole, in cui i ragazzi, con modalità creative ed espressive, possano affrontare i temi dello spreco.

Re.T.E Solida è promosso dalle Acli Provinciali di Padova e Rovigo e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con la partecipazione di Comune di Padova, Provincia di Padova, Provincia di Rovigo, Prefettura di Padova, Caritas Diocesana di Padova e altri Enti pubblici e del privato sociale

Re.T.E. Solid.A

Re.T.E. Solid.A. è il progetto di solidarietà promosso dalle Acli Provinciali di Padova e Rovigo e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con la partecipazione di Comune di Padova, Provincia di Padova, Provincia di Rovigo, Prefettura di Padova, Caritas Diocesana di Padova e altri Enti pubblici e del privato sociale

  • Per aprire un nuovo circuito di solidarietà come valore fondamentale di sviluppo sociale e civile.
  • Per sostenere l’assistenza e favorire il processo di inclusione sociale.
  • Per organizzare interventi innovativi ed integrare quelli esistenti in una rete territoriale dei servizi di sostegno.


Dopo le sperimentazioni sul recupero dei pasti non distribuiti dalle mense scolastiche comunali, e dei Gruppi d’acquisto solidale delle Acli di Padova e di Rovigo, il progetto Re.T.E. Solid.A. si allarga oggi ad una razionalizzazione complessiva delle iniziative di solidarietà ed alla ottimizzazione delle attività di recupero, a favore della eliminazione degli sprechi fisiologici della distribuzione commerciale.


Re.T.E. Solid.A. è un progetto per valorizzazione e coordinare relazioni sul territorio in grado di favorire i contatti diretti tra economia profit (grande distribuzione, imprese, produzione) e associazioni ed enti non profit che operano nel sociale. Il punto di riferimento e informazione tra chi è costretto a eliminare prodotti ancora utili e chi invece può riutilizzarli.
Grazie anche alle competenze maturate a Bologna con Last Minute Market, e a Verona con le Acli Provinciali, Padova e Rovigo Re.T.E. Solid.A. è un circuito che riguarda non solo la grande distribuzione e la raccolta di alimentari, ma si estende anche ai farmaci e ai libri destinati al macero.
Re.T.E. Solid.A. sostiene e coordina GAS, i gruppi di acquisto che diffondono nel territorio buone pratiche di acquisto e sostengono un circuito economico di piccoli produttori locali.
Con Re.T.E. Solid.A. le Acli mettono a disposizione della comunità locale tutta l’esperienza associativa maturata negli anni, affiancando all’azione sociale una rete di servizi, come risposta di solidarietà e di giustizia ai bisogni concreti e mutevoli del territorio, servizi di origine non lucrativa e svolti anche grazie all’apporto di tanti volontari.


Nel nostro paese si produce troppo (e si spreca ancora di più)
Addirittura il 3% dell’intero Pil nazionale, in totale nel settore si perdono 3,7 miliardi in sprechi all’anno. I 600 ipermercati italiani gettano via 250 chili di cibo al giorno solo per motivi estetici, una mole di alimenti che potrebbe sfamare ogni anno 636.000 persone per un valore di oltre 928 milioni. Solo per gestire come rifiuti la carne inutilizzata vengono sprecati 105 milioni di metri cubi di acqua e 8.000 ettari, con emissioni di anidride carbonica per 9,5 milioni di tonnellate.


Il recupero dei prodotti alimentari

La prima sperimentazione, durata due anni, ha permesso nella provincia di Padova di recuperare 14.425,42 kg di cibo, coinvolgendo due associazioni beneficiarie e cinque scuole. La stima degli alimenti recuperati è stata di circa 11.562 kg, dato che evidenzia la stabilizzazione del processo di recupero avviato sul territorio dal progetto.


Le buone pratiche
Il gruppo di acquisto solidale Acli TuttoGAS nasce nel 2010 da un gruppo di persone che scelgono di cambiare le proprie abitudini di consumo attraverso una spesa settimanale responsabile, informata, di qualità, attenta all’ambiente e solidale. Un piccolo, importante contributo di valorizzazione e sostegno per la produzione locale.
Nella sede di via Bernardi 20 (Parr. SS. Trinità) ogni settimana 50 famiglie (numero in costante crescita) ritirano la loro spesa, effettuata online tra oltre 400 prodotti scelti da piccoli produttori e cooperative sociali che grazie al gruppo sono già oggi una realtà di rete territoriale di relazioni.
TuttoGAS, presente anche a Mestre, Mirano, Adria non è un negozio, ma un circolo aperto che mira a promuovere una cittadinanza attiva e consapevole mediante azioni concrete come il consumo critico. È un modo diverso di acquistare.